Con il comparto Call of Duty in crisi l'Infinity Ward ha deciso di mettere altra carne al fuoco.
Nonostante le forti critiche mosse dalla community europea sul nuovo capitolo della IW è stato annunciato il primo torneo mondiale di Modern Warfare 2 che si terrà al I38.
L'annuncio ufficiale è stato dato sul portale Multiplay.co.uk: "Oggi siamo lieti di annunciare che il primo torneo di Modern Warfare 2 su PC e Xbox 360 si terrà al I38, dal 13 al 16 novembre al Newbury Racecourse".
L'Activision non solo avrà una forte presenza alla manifestazione, ma lo farà portando proprio il titolo più atteso dell'anno, Call of Duty: Modern Warfare 2.
Il gioco sarà disponibile in tutto il suo splendore con 24 piattaforme per Xbox 360, 6 Xbox 360 pods e 24 postazioni per PC che sfrutteranno la tecnologia jDome dando ai giocatori una visuale d'azione pari a 180°.
Per celebrare il lancio di uno dei titoli più attesi di quest'anno, Activision sarà lo sponsor del primo premio del torneo per entrambe le console, Xbox 360 e PC, con un premio cosi cospiquo da essere annunciato la prossima settimana!
Ora mai le voci che da tempo girano attorno al sesto capitolo della serie Call of Duty si stanno facendo sempre più insistenti e hanno smosso non poco intere community da ogni parte d'Europa.
Molti sono stati delusi dopo aver saputo che la stessa Infinity Ward non rilascerà i binari per i server, ma è di qualche giorno fa la notizia che molte altre cose cambieranno il lato multigaming di uno dei titoli più amati degli ultimi anni.
Alcuni tra i più noti sviluppatori della casa californiana (Mackey McCandlish, Ryan Lastimosa e Vince Zampella), hanno lasciato trapelare qualche particolare sul nuovo Modern Warfare 2.
Tra le rivelazioni più scottanti c'è la confermata mancanza della console in game nonché l'assenza della funzione di record delle partite.
Gia questi ci ricordano gli errori commessi dalla Treyarch (casa produttrice di Call of Duty 5), ma come se non bastasse non sembrano esserci buone notizie neppure sul lato gestionale dei server di gioco.
Non sarà infatti possibile espellere giocatori dalle partite dette "ranked" e la stessa scelta dell'host verrà fatta in modo casuale, portando così la maggior parte dei player a dover giocare con 100 di ping in media.
La giocabilità e la grafica tutto sommato ricordano molto CoD4, se non fosse per il fatto che alcune indiscrezioni vorrebbero tolto il famoso leen (il movimento che consentiva di sporgersi a destra o sinistra) e la mancanza nel comparto armi di sniper a colpo singolo.
Ecco alcune tra le domande rivolte agli stessi sviluppatori della IW.
"Il multyplayer sarà come lo stesso dei vecchi capitoli?"
Vince-IW: "No."
"La piattaforma IW.net è stato creato per contrastare il fenomeno della pirateria, cosa ne pensa riguardo la versione Xbox 360 uscita e condivisa su tantissimi siti torrent?"
Vince-IW: "IW.net è stato progettato per rendere l'esperienza del multyplayer su PC più facile e più equilibrata."
"IW prenderà mai in considerazione lo sviluppo di patch o altre attività future per il supporto dei server dedicati in MW2 ?"
IW-Mackey: "Il nostro obiettivo è quello di offrire una delle migliori esperienze di gioco per i nostri utenti, per cui niente è mai dato per scontato valuteremo sempre tutte le opzioni disponibili."
"State considerando la creazione di tool per la personalizzazione di mappe o mod ?"
IWard-Mackey: "In questo momento siamo concentrati sul lancio del gioco."
"Potete darci qualche indiscezione in più ?"
IW-Vince: "Non abbiamo preso nessuna decisione a riguardo."
"IWnet è stato mai testato in europa ? Molti clan giocano campionati europei e hanno player provenienti dall'Europa orientale, Regno Unito e Svezia partecipanti tutti allo stesso match, questo andrà a pesare tantissimo sul play dei giocatori quindi suppongo che l'host avrà sempre un vantaggio di ping. Una partita potrà essere ospitata da una terza persona, che non prenderà parte alla partita?"
IW-Mackey: "L'host non può essere deciso è puramente casuale."
"Ci sarà una demo multiplayer per PC poco prima dell'uscita ?"
IW-Vince: "Nessun piano per una demo al momento. Stiamo ancora lavorando sulla fine del gioco."
"Dal momento che non si può kikkare la gente in partite ranked, come si potranno fermare gli hacker che riusciranno a bypassare il nuovo sistema VAC?"
IW-Mackey:"Il nostro obiettivo è quello di inpedire agli haker di prendere parte al gioco, quindi nessuno riuscirà a bypassare VAC."
"L'host avrà un certo vantaggio rispetto agli altri giocatori ? Inoltre, tornando al clan ... C'è un modo di avere più di 18 persone in un server ?."
IW-Mackey: "Il massimo in cui si potrà giocare è 9 vs 9. Il software ha una tolleranza di latenza elevatissima."
"Siete a conoscenza della petizione riguardante i server dedicati e le mod?"
IW-Vince: "Sì."
"Quale è stato il valore di ping ottenuto durante il test della piattaforma IW.Net?"
IW-Mackey: "Ho giocato prevalentemente con circa 100 di ping ed è stato molto bello."
Se pensavamo che con CoD5 le cose fossero andate male ora dobbiamo ricrederci, certamente per i player occasionali il gioco non subirà notevoli cambiamenti ma certamente si porranno non pochi problemi sull'organizzazione di tornei come ESL o CB.
Se le premesse sono queste il sesto capitolo della serie Call of Duty rischia di restare solamente un bellissimo fps in single player.
Anche questa importante stagione di tornei organizzati da ESL in collaborazione con Steel Seriessi è conclusa. Importanti premi per tutti i partecipanti dei vari game (Call of Duty 4, PokerTH, Pes 09 e tanti altri) tra cui mousepad, heardphone e anche alcuni processori.
Purtroppo non c'è stato spazio per il nostro titolo: Call of Duty 2.
News completa a questo link: http://www.esl.eu/it/n...Season-Ecco-i-vincitori-/
Basterebbe anche solo la metà del successo qualitativo e commerciale raggiunto da CoD4: Modern Warfare per giustificare la fame di informazioni che gli appassionati stanno chiedendo a gran voce ai ragazzi di Infinity Ward. Approfittando perciò del momento d’oro che ha portato alla prima ondata di immagini e informazioni riguardanti Modern Warfare 2, Game Informer continua a deliziarci con una serie di nuove indiscrezioni sulla trama del titolo previsto in uscita su PlayStation 3, Xbox 360 e PC il prossimo 10 novembre:
Il gioco sarà ambientato dieci anni dopo le vicende narrate in COD 4
Rio de Janeiro, l’Afghanistan e una zona montagnosa della Russia saranno le località principali
Gli ambienti di gioco, molto più grandi che in passato, non avranno una struttura “a binario” ma offriranno una vasta libertà d’azione
Nella campagna in singolo ritroveremo il sergente MacTavish, che nel frattempo sarà diventato capitano nella Special Air Services (SAS per gli amici, e probabilmente anche per i terroristi)
È al vaglio la possibilità di implementare delle esclusive modalità di gioco all’interno della campagna in singolo, ma su questo vige ancora il più stretto riserbo
Il nemico principale con cui ci si dovrà scontrare in Modern Warfare 2, il perfido Makarov, sarà decisamente più ostile di Victor Zakhaev in COD 4 e ci darà inevitabilmente molto più filo da torcere nel prosieguo della storia
La campagna cooperativa non sarà un semplice “spara-spara” ma il lato tattico della battaglia in multigiocatore rivestirà un ruolo determinante
Introdotta la modalità “Special Forces”, attraverso la quale si dovranno superare un certo numero di sfide con l’aiuto di giocatori in multiplayer
Se il gioco venderà più di COD 4, i produttori di Modern Warfare 2 festeggeranno le oscene vagonate di dollari guadagnate, partecipando ad un’edizione speciale del Grande Fratello ambientato in Siberia, indossando oltretutto solo un paio di boxer estivi e una ghirlanda di fiori hawaiiana (naturalmente scherziamo! Anche se l’ipotesi non sarebbe poi così bislacca…)
Il primo Bionic Commando, uscito nel lontano 1987, non era certo un gioco alla portata di tutti; si trattava di un titolo ostico, duro, capace di regalare grandi soddisfazioni solo in cambio di grandi sacrifici, e fu proprio questa sua natura a renderlo un prodotto tanto amato quanto odiato dai videogiocatori dell’epoca. Ora, dopo oltre 20 anni, Capcom ha deciso di riesumare uno dei suoi franchise più celebri, lanciando sul mercato il nuovo Bionic Commando, un sequel molto atteso, che sembra in linea con il suo predecessore sotto ogni punto di vista.
La storia, ambientata 10 anni dopo gli eventi del primo Bionic Commando, ha inizio quando Nathan, protagonista del titolo, condannato a morte per dei crimini che non ha commesso, riesce a fuggire grazie all’esplosione di una bomba piazzata da alcuni terroristi. Inizialmente Nathan ha a disposizione solo una pistola e delle granate, ma più avanti nell'avventura, ricorrendo a delle piattaforme di supporto lanciate in determinate zone della città, è possibile mettere le mani su armi più complesse ed efficaci, come lanciagranate, fucili di precisione e addirittura un lanciamissili capace di colpire più nemici contemporaneamente.
Una cosa che stupisce di Bionic Commando è che il mondo di gioco non si dimostra mai veramente open-world, offrendo solo una parvenza di libertà che maschera una ben più tradizionale linearità di fondo; osservando l’orizzonte avrete l’impressione di poter andare ovunque, ma se doveste allontanarvi troppo dall’area prestabilita, gli effetti delle radiazioni si faranno sempre più forti, arrivando anche ad uccidervi.
L’abbiamo atteso, sognato e desiderato a lungo ma Bionic Commando non si è rivelato quella gemma che molti si auguravano di trovarsi fra le mani. GRIN ha senz’altro fatto un buon lavoro nel “modernizzare” un concept di gioco decisamente antiquato affinché fosse appetibile per il pubblico contemporaneo, ma la sostanziale linearità dell’esperienza lascia un po’ l’amaro in bocca. Al di là di questo, Bionic Commando si dimostra comunque un buon titolo, il cui gameplay, complesso ma capace di regalare grandi soddisfazioni, farà senz’altro la felicità di tutti gli appassionati.